IL TAGLIALEGNA E L'USIGNOLO/1

Il taglialegna e l’usignolo, nella sua accezione inglese “The nightingale and the wood man", celebre poesia di P.B. Shelley, indica e denuncia quegli aspetti sociologici e d’integrazione, di salvaguardia e memoria di gesti, abitudini e suoni irrinunciabili.

La totale assenza di verde in uno spazio pubblico, come una piazza, paradossalmente progettato per assolvere a quel dovere, altresì assimilabile a quell’improbabile proposta abitativa di accoglienza turistica a Marina di Ragusa, dove perfino gli scantinati diventano loft confortevoli, climatizzati a pochi passi dal mare, in assurdi annunci immobiliari.

Loca o acquista anche tu il tuo monolocale in piazza Torre; giusta esposizione fronte mare.

Il taglialegna e l’usignolo, il cui titolo è stato suggerito dalla regista e fotografa Giovanna Brogna Sonnino, è un’opera che consiste nella ripetizione sulla facciata di un modulo: 80 case in legno per uccelli, una per ogni supporto.